40 anni, sangallese, laurea e dottorato in diritto. Stefan Meierhans è il settimo Mister Prezzi. Dallo scorso ottobre sostituisce Rudolf Strahm. Faccia a faccia con il sorvegliante svizzero dei prezzi.( ascolta la trasmissione)
Da quando - lo scorso mese di settembre - c’è stato lo choc degli aumenti delle tariffe dell’elettricità, molti sentono il bisogno di agire (il Parlamento e soprattutto il Consiglio Federale che di recente ha varato nuove misure urgenti per contenere gli aumenti).
I Temi:
- DIETE A CONFRONTO - IL CASTING - di Katia Ranzanici e Alessandro Maccagni
- LA GUERRA DEI PREZZI - di Nadia Ambrosi
Il picco l’11 luglio: quando le quotazioni segnarono 147 dollari al barile. Durante l’estate si era arrivati a ipotizzare scenari da 200 dollari al barile. Ma da oltre due mesi la tendenza si è rovesciata e il corso dell’oro nero ha ripreso a scendere.
I prezzi dei prodotti agricoli sui mercati internazionali sono cresciuti in modo repentino, negli ultimi mesi, e secondo gli esperti, nei prossimi 10 anni non subiranno riduzioni significative. Quali le conseguenze sulla parte più povera della popolazione mondiale? ( ascolta la trasmissione)
Spesa in Svizzera o spesa in Italia?
Patti chiari ha voluto fotografare la situazione .
Dopo avere selezionato una ventina di prodotti alimentari, siamo andati a fare la spesa in sette supermercati tra Svizzera e Italia: Migros, Coop, Manor, Carrefour, Coop Italia, GS e Bennet.
In Svizzera, in Europa il prezzo del latte deve essere equo per tutti. Lo chiedono i produttori di latte riuniti nell’EMB, European milk board. Per la Svizzera il prezzo equo si situerebbe dunque a 1 franco il litro, per gli europei a 40 centesimi di euro. E per raggiungere questo obiettivo gli allevatori sono persino disposti ad indire uno sciopero della produzione di latte. ( ascolta la trasmissione)