Salve a tutti,
sono un appassionato occasionale sull'alimentazione, abitudini, ecc della cara vecchia popolazione umana...
Vorrei fare presente che da parecchi anni circolano libri e studi sull'alimentazione umana e non, dove viene chiaramente informato/i i lettori che il sale, gli zuccheri, ecc.. in eccesso possono (dato di fatto) provocare alterazioni di equilibrio fisico. Sono anche del parere che la popolazione "purtroppo" non presta attenzione, gran parte delle popolazione, alla sua alimentazione e di conseguenza allo stile di vita. Con ciò non voglio alludere ad offese, ma credo che un minimo di informazione ci venga dato a partire dalle scuole e così crescendo, siamo sempre toccati da sensibilizzazioni di carattere pubblicitario - (spesso non corrette ma puramente commerciali, con grande impatto visivo! ed esempio vi ricordate i cartelloni pubblicitari con il palestrato e la persona trendy dove ironicamente l'individuo palestrato diceva che lui non mangiava burro mentre l'altro si... insomma a parere mio è stata una pubblicità orribile)- , personalmente ritengo che per via della scarsa voglia di imporsi su se stessi (le cause sono molto note, quindi lasciamoci al caso) e per fare un po' di chiarezza, si potrebbe standarizzare tutti i parametri di consumo di prodotti noti come alteranti o non salutari, si potrebbe magari integrarli nella legislazione federale sulle derrate alimentari come parametro controllato da non superare perché dichiarato come pericoloso per la salute pubblica (magari in modo analogo come avviene per i sali nitrati, ecc). Chiaramente tutto questo è solo un'idea un concetto, ma perché no.. almeno si potrebbe porre fine a tanti gratta capi che sorgono ai cittadini ;-) dimenticavo che ognuno a casa sua è libero di fare come meglio pensa se ritiene necessario consumare in questo caso 100g di sale al giorno ovviamente è libero di farlo.. ma per tutti i prodotti che andranno sul mercato il controllo della loro idoneità sarà d'obbligo.
Comunque il baccalà, andiamo, non si potrebbe bandirlo ;-)
scritto da Anonymous
Il sale da quando fa male???
Salve a tutti,
sono un appassionato occasionale sull'alimentazione, abitudini, ecc della cara vecchia popolazione umana...
Vorrei fare presente che da parecchi anni circolano libri e studi sull'alimentazione umana e non, dove viene chiaramente informato/i i lettori che il sale, gli zuccheri, ecc.. in eccesso possono (dato di fatto) provocare alterazioni di equilibrio fisico. Sono anche del parere che la popolazione "purtroppo" non presta attenzione, gran parte delle popolazione, alla sua alimentazione e di conseguenza allo stile di vita. Con ciò non voglio alludere ad offese, ma credo che un minimo di informazione ci venga dato a partire dalle scuole e così crescendo, siamo sempre toccati da sensibilizzazioni di carattere pubblicitario - (spesso non corrette ma puramente commerciali, con grande impatto visivo! ed esempio vi ricordate i cartelloni pubblicitari con il palestrato e la persona trendy dove ironicamente l'individuo palestrato diceva che lui non mangiava burro mentre l'altro si... insomma a parere mio è stata una pubblicità orribile)- , personalmente ritengo che per via della scarsa voglia di imporsi su se stessi (le cause sono molto note, quindi lasciamoci al caso) e per fare un po' di chiarezza, si potrebbe standarizzare tutti i parametri di consumo di prodotti noti come alteranti o non salutari, si potrebbe magari integrarli nella legislazione federale sulle derrate alimentari come parametro controllato da non superare perché dichiarato come pericoloso per la salute pubblica (magari in modo analogo come avviene per i sali nitrati, ecc). Chiaramente tutto questo è solo un'idea un concetto, ma perché no.. almeno si potrebbe porre fine a tanti gratta capi che sorgono ai cittadini ;-) dimenticavo che ognuno a casa sua è libero di fare come meglio pensa se ritiene necessario consumare in questo caso 100g di sale al giorno ovviamente è libero di farlo.. ma per tutti i prodotti che andranno sul mercato il controllo della loro idoneità sarà d'obbligo.
Comunque il baccalà, andiamo, non si potrebbe bandirlo ;-)
Saluti e salute, ciao
cYnadine